La Fionda di Legno
Il premio FIONDA DI LEGNO nasce nella primavera 2007 da un'idea di
GINO RAPA, subito accolta con entusiasmo dai FIEUI DI CARUGGI che ne
diventano gli organizzatori: Michele Prisciandaro, Dino Vio, Renato
Navone, Azzurro Radini, Luciano Masini... E'
costituito da una vera fionda (simbolo dei ragazzi dei vicoli) che
sovrasta le torri del centro storico di Albenga. Non ha nessun
valore venale, ma un profondo significato morale: viene assegnato a
chi nella propria vita, o in un particolare momento della sua
esistenza, ha saputo tirare "buone fiondate".
Vincitore nel 2007 è stato Antonio Ricci, quasi un riconoscimento alla
carriera, per le fiondate scagliate contro gli speculatori e i
truffatori del nostro tempo. Da allora Ricci è diventato complice
della manifestazione e dei Fieui di Caruggi che lo ricambiano con
amicizia disinteressata e sincera gratitudine.
Nel 2008 il premio è andato al
trio Balbontin, Ceccon e Casalino per il loro sketch-tormentone
"torta di riso finita", una vera fiondata contro la scarsa propensione
dei liguri all'ospitalità.
Nel 2009 il premio è stato assegnato, alla memoria, a Fabrizio De Andrè
per una vita trascorsa "in direzione ostinata e contraria" e per le
fiondate lanciate contro i falsi perbenismi e moralismi della nostra
società. Durante la cerimonia Antonio Ricci ha consegnato la Fionda di Legno alla signora Dori Ghezzi.
Nel 2010 il premio è andato a Paolo Villaggio, capace come pochi altri
di "tirare fiondate" che lasciano il segno. A consegnare il
riconoscimento è stato come sempre Antonio Ricci; unico imprevisto l'assenza di Villaggio, bloccato
da una "fantozziana" chiusura degli scali aerei a causa della
"mostruosa" eruzione di un vulcano islandese, per lo più con un nome
impronunciabile: Eyafjallajokull.
Il premio Fionda di Legno 2011 è stato consegnato da Antonio
Ricci a Milena Gabanelli, la coraggiosa giornalista di Rai 3
Report. Di lei Giorgio Bocca ha scritto: “E’
l’unica giornalista che fa inchieste vere, in un momento in cui su
tutti i giornali sono state abbandonate. E addirittura stupisce che le
possa fare!”
“Siamo orgogliosi che la signora Gabanelli abbia accettato con
benevolenza la nostra offerta - sostengono a una sola voce i Fieui - e
felici di poterla avere ad Albenga. Si tratta infatti di una donna
mossa da uno straordinario impegno civile, che sa porsi delle domande
e cercare le risposte senza condizionamenti.”
E ora veniamo al 2012!!
Fionda di Legno 2012 a Roberto Vecchioni per l’onestà
intellettuale e la coerenza di vita, perché parla per lui quello che
ha fatto e non quello che gli altri dicono, per la difesa strenua
della Cultura di strada, per essere rimasto l’artista, il giocoliere
di sogni e di parole che generazioni diverse hanno amato con identica
passione. Fionda di legno 2012 a Roberto Vecchioni per essersene
“fottuto”, da buon sangue napoletano, della macchina del fango, per la
stima dimostrata a chi in questa Italia malata continua a battersi
“nel pubblico” per tentare di cambiare le cose senza compromessi. Per
non essersi mai confuso “con i geni o coi coglioni”, ma per essere
rimasto quello che è sempre stato: un vero lanciatore di coltelli. E
soprattutto Fionda di legno 2012 a Roberto Vecchioni per avere sempre
creduto nei giovani, non quelli del Grande Fratello, ma nei milioni di
giovani che continuano a lottare, amare e sperare!
Il premio
è stato consegnato da Antonio Ricci sabato 24 marzo.
In un pomeriggio di musica, poesia, socialità e tradizione, Roberto
Vecchioni ha così commentato il premio appena ricevuto: "La Fionda
meglio del Festival di Sanremo. Tornerò qui anche l’anno prossimo!
Se sarà premiato un uomo di cultura, leggerò le sue poesie; se sarà un
cantante, onorerò le sue canzoni”.
Inoltre una grande e gradita sorpresa per i Fieui di Caruggi: il
Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, ha fatto
pervenire all’attivissimo gruppo la Sua medaglia personale di
rappresentanza, unendo il suo senso di gratitudine per il lavoro che i
sempreverdi monelli dei vicoli svolgono a favore della Comunità e
l’augurio di un proseguimento in tale direzione.
